Un debutto in Costa Azzurra: al Cannes Yachting Festival, dall’8 al 13 settembre 2026, il nuovo Lagoon 47 figurava tra le anteprime mondiali annunciate. Con il passaggio diretto dal salone al pozzetto di prua, un ampio flybridge e soluzioni flessibili per gli spazi, mostra come Lagoon continui a far evolvere la vita a bordo. Eravamo presenti: ecco le informazioni sul salone.
Sei giorni all’insegna dei nuovi yacht
Cannes offre una cornice particolare per la presentazione di nuovi yacht: le imbarcazioni sono esposte in acqua e si possono confrontare direttamente. Al Port Canto l’offerta si concentrava sugli yacht a vela e sui catamarani. Per l’edizione 2026, l’organizzatore aveva annunciato in quest’area 120 yacht monoscafo e multiscafo. Il Lagoon 47 era espressamente indicato tra le anteprime mondiali, all’ormeggio SAIL 005.
Lagoon aveva riunito una selezione di otto modelli: Lagoon 38, Lagoon 43, Lagoon 47, Lagoon 55, Lagoon 60, SIXTY 5, EIGHTY 2 e EIGHTY 3. Il programma spaziava così dal catamarano da crociera compatto ai grandi yacht a vela e a motore del marchio.
Lagoon 47: un nuovo percorso attraverso l’imbarcazione
Al centro del nuovo Lagoon 47 c’è una modifica che incide direttamente sulla quotidianità a bordo: una porta collega il salone al pozzetto di prua. Chi desidera andare a prua può quindi raggiungere la zona con sedute anche passando dagli interni. Il pozzetto di prua, di dodici metri quadrati, diventa così parte ancora più integrante degli spazi abitativi.
A questo si aggiunge il flybridge con divano, tavolo e prendisole, che offre un’ulteriore zona in cui trascorrere il tempo a bordo. Sottocoperta, la cosiddetta Smart Room apre nuove possibilità: a seconda della versione scelta, questo spazio può essere utilizzato, ad esempio, come zona di lavoro, cabina supplementare o locale di servizio. Diverse configurazioni delle cabine e le varianti d’interni Panarea e Sorrento completano la scelta.
Le novità rispondono quindi a domande concrete sull’utilizzo: dove si riunisce l’equipaggio? Dove si trovano gli spazi per ritirarsi in tranquillità? E quanto spazio si desidera dedicare agli ospiti, al lavoro o alle attrezzature? Per i potenziali acquirenti sono validi punti di partenza per individuare la versione più adatta al proprio utilizzo.

Sviluppato in dialogo con i clienti
Lo sviluppo del Lagoon 47 non è stato un’impresa semplice, perché doveva sostituire un modello di successo come il Lagoon 46. Come migliorare un’imbarcazione che aveva riscosso un tale successo di vendite? Si è quindi deciso di interpellare i clienti, raccogliendo riscontri, idee e desideri di oltre 2000 velisti della comunità Lagoon. Al centro sono state così poste le persone che trascorrono il loro tempo a bordo, con idee diverse sul viaggio, sulla convivenza e sull’utilizzo del proprio yacht. L’accesso diretto al pozzetto di prua e la versatile Smart Room riprendono proprio questo concetto: maggiore libertà di movimento a bordo e spazio per le esigenze personali.
Otto modelli a fare da cornice alla presenza di Lagoon
Il nuovo 47 era al centro dell’attenzione, ma si inseriva in una presentazione decisamente più ampia. Il programma ufficiale Lagoon comprendeva anche Lagoon 38, Lagoon 43, Lagoon 55, Lagoon 60, SIXTY 5, EIGHTY 2 ed EIGHTY 3. La selezione spaziava quindi dai catamarani da crociera più piccoli ai grandi yacht a vela e a motore del marchio.
Per chi visitava il salone, questa varietà era interessante soprattutto per la visione d’insieme che offriva. Mostrava in quale contesto Lagoon posiziona il nuovo 47 e quanto possano essere diverse le aspettative legate al possesso di uno yacht. Mentre i modelli più piccoli offrono un diverso approccio all’esperienza armatoriale, i grandi yacht rappresentano progetti più articolati e possibilità di personalizzazione. L’EIGHTY 3 poneva in particolare l’accento sul segmento dei catamarani a motore. Cannes ha saputo riunire queste diverse anime del marchio all’interno del programma del salone.
Kramer Yachting come punto di riferimento a Cannes
Anche Kramer Yachting è stata citata più volte prima del salone. Il portale specializzato sloveno eNavtika indicava espressamente l’azienda per prenotare le visite ai catamarani Lagoon. Val Navtika presentava Cannes come un’occasione per incontrare i team di Lagoon e Kramer Yachting. Nella sua anticipazione del salone, la rivista Nautika descriveva Kramer Yachting come concessionario ufficiale Lagoon in Slovenia e punto di riferimento per la scelta del modello, l’acquisto e l’organizzazione della gestione armatoriale.
Questo approccio completo caratterizza l’offerta di Kramer Yachting: alla scelta del catamarano si affiancano il supporto per il finanziamento e l’immatricolazione, oltre ai servizi di manutenzione e gestione charter. A seconda del progetto personale, l’accento può essere posto sull’uso privato oppure sull’impiego nel charter.
Proprio per uno yacht nuovo come il Lagoon 47, questi aspetti vanno considerati insieme. La configurazione delle cabine desiderata, le dotazioni e la successiva assistenza devono essere adatte all’utilizzo previsto. Un salone permette di conoscere direttamente l’imbarcazione; la consulenza personale aiuta a trasformare questa esperienza in un progetto armatoriale concreto.
Spazio anche al futuro degli yacht esistenti
Nel più ampio panorama del settore, a Cannes si è parlato anche di temi che vanno oltre le nuove costruzioni. L’8 settembre, Groupe Beneteau ha presentato le proprie novità e l’evoluzione del programma di refit NEO. Dopo una fase iniziale con due modelli Lagoon, l’offerta avrebbe dovuto estendersi a un totale di otto modelli dei marchi Lagoon, Beneteau e Jeanneau.
Il programma prevede il ripristino e l’ammodernamento di imbarcazioni usate da parte del costruttore. A Cannes, quindi, accanto alle anteprime ha trovato spazio anche il prolungamento della vita degli yacht esistenti. Per gli armatori è una prospettiva importante: il rapporto con un’imbarcazione non termina con l’acquisto. Anche la manutenzione, l’evoluzione tecnica e la futura gestione dello yacht fanno parte dell’esperienza armatoriale. Un salone internazionale porta anche questi temi al centro del dibattito pubblico.
Cosa resta di Cannes
Per Lagoon, Cannes 2026 ha unito il debutto del nuovo 47 a un’ampia presenza del marchio. Gli altri modelli hanno fatto da cornice alla presentazione, gli appuntamenti individuali hanno consentito colloqui più approfonditi e gli eventi hanno arricchito il programma con incontri in banchina e sull’acqua. Il nuovo yacht si inseriva in un percorso di sviluppo che fa esplicito riferimento alle esperienze dei suoi utilizzatori.
Per noi resta soprattutto il valore del confronto diretto. Una visita al salone permette di verificare le proprie idee, precisare le domande e conoscere le persone. È proprio da qui che ripartiamo noi di Kramer Yachting Switzerland. Se desiderate conoscere più da vicino il nuovo Lagoon 47 o un altro modello, valuteremo insieme a voi come trasformare l’interesse per uno yacht in un progetto in linea con i vostri programmi.
Domande frequenti
Quando e dove si è svolto il Cannes Yachting Festival 2026?
Dall’8 al 13 settembre 2026 a Cannes. L’esposizione era suddivisa tra il Vieux Port e il Port Canto. Il salone comprendeva nuovi yacht a vela e a motore, catamarani, attrezzature e servizi.
Quale importanza ha avuto Cannes per il nuovo Lagoon 47?
Dopo la prima presentazione del concept in aprile, a Cannes si è svolta la presentazione ufficiale. L’organizzatore del salone ha inserito espressamente il Lagoon 47 tra le anteprime mondiali. I visitatori hanno potuto conoscere il modello salendo a bordo.
Quali altri modelli Lagoon facevano parte del programma?
Oltre al Lagoon 47, il cantiere indicava Lagoon 38, Lagoon 43, Lagoon 55, Lagoon 60, SIXTY 5, EIGHTY 2 ed EIGHTY 3. Il programma comprendeva quindi sia catamarani da crociera più piccoli sia grandi yacht a vela e a motore.
Quali eventi collaterali erano previsti per Lagoon?
Per l’11 settembre era stata annunciata un’esclusiva «Lagoon Evening». Lagoon ha inoltre documentato il lancio del suo Lifestyle Club con «The Morning Routine»: allenamento sull’EIGHTY 3, yoga sulla SIXTY 7 e un momento conclusivo insieme sull’EIGHTY 3.
In che modo Kramer Yachting era coinvolta nella presenza al salone?
Diverse testate nautiche specializzate hanno indicato Kramer Yachting come punto di riferimento per gli appuntamenti di visita e la consulenza. Kramer Yachting è presente praticamente a ogni salone di rilievo in Europa. Il salone ha quindi offerto l’occasione per conoscere di persona i modelli e discutere le questioni relative all’acquisto e al successivo utilizzo.


